FSE

Re-Citè

Il progetto FSE – Re-Citè intende rispondere al bisogno di ripensare urgentemente gli approcci inerenti la gestione e il trattamento dei rifiuti-sottoprodotti organici, sia sul piano teorico che operativo, alla luce del nuovo paradigma dell’economia circolare secondo il quale la materia deve rimanere il più a lungo possibile all’interno dei cicli produttivi e riducendo gli impatti sull’ambiente. Al contempo, tali sollecitazioni offrono interessanti opportunità per costruire modelli green e competitivi, che – attraverso nuovi modelli di business – permettano di scindere la crescita economica dal consumo di risorse/materie prime, di sviluppare una nuova cultura di prodotti e servizi, e di creare nuove nicchie di mercato.

Il progetto intende attivare dei percorsi di ricerca applicata legati alla realizzazione di un database geo referenziato dei flussi di sottoprodotti agricoli organici su base territoriale, differenziato per tipologie specifiche di prodotto; quantità; luoghi di produzione e di conferimento, al fine di:

  1. Migliorare la tracciabilità delle filiere di sottoprodotti agricoli
  2. esplorare le possibilità di riutilizzo e valorizzazione dei vari sottoprodotti
  3. agevolare l’incontro tra offerta e domanda di materie prime seconde
  4. potenziare le opportunità di costruire sinergie mutuali di filiera secondo la logica della simbiosi industriale
  5. minimizzare le esternalità negative favorendo una gestione sostenibile
  6. supportare il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.

Il recupero dello scarto organico e di sottoprodotti del settore agro-alimentare apre ulteriori possibilità di mercato, come dimostrato dal recente proliferare di start-up. Pertanto, la creazione di un sistema in grado di quantificare i flussi e dare informazioni spaziali in merito, può costituire un elemento fortemente innovativo di innesco e supporto alla sostenibilità di filiere agro-alimentari.